ADOLESCERE
CONQUISTA LA MERITATA PROMOZIONE IN SERIE B2
MOTTA
V.: Bernardi, Caserio, Del Puppo, Forneris, Franchi, Landriani, Leoni,
Monni, Santucci, Tarletti, Turri, Origgi (L).
All. Brugnone
VOGHERA: Bovio, Gabetta 12, Lanati 10, Rampazzi 6, Ricci 12, Tirelli 10,
Mussi (L), Scapolan, Tambussi, n.e. Fariseo, Fioretta, Gazzaniga.
All. Rossi
Dopo solo due anni di purgatorio Adolescere torna in serie B, e lo fa
in modo perentorio, andando a conquistarsi gli ultimi punti proprio in
casa dell’avversaria che per tutto l’anno ha cercato di contrastarla.
Il lungo duello a distanza Voghera-Motta si è concluso con una
strepitosa prestazione di Adolescere che non lascia dubbi su quale delle
due squadre fosse la migliore e meritasse l’immediata promozione
in B2. Ora Motta avrà l’ulteriore chance dei play-off ma
per Voghera è promozione diretta, fortemente voluta, sudata e meritata:
sempre in testa fin dalla prima giornata, un girone d’andata stratosferico
con soli due set persi, un leggero calo tra febbraio e marzo con due sconfitte
per 3-2 con Bergamo e Bresso, Il vantaggio di punti rispetto a Motta che
si assottigliava, la preoccupazione ,ma anche l’opportunità
dello scontro diretto all’ultima giornata. Rossi aveva preparato
la partita nel migliore dei modi. Adolescere doveva gestire la battuta
in un certo modo e doveva lavorare bene a muro; in questo modo non ci
sarebbe stato scampo per Motta: e così è stato. Ricci e
compagni hanno interpretato in maniera fantastica ciò che avevano
allenato in settimana ed hanno giocato una gara veramente straordinaria.
Subito aggressivi al servizio ed a muro hanno stroncato le velleità
dei padroni di casa. In un amen 7-3 Voghera nel primo set con due splendidi
muri iniziali di Lanati e i forti attaccanti di Motta hanno subito capito
che sarebbe stata dura. In un ambiente straordinario, palestra gremita
da tanti sostenitori locali che sognavano il miracolo del sorpasso e da
almeno una cinquantina di rumorosissimi tifosi vogheresi, è stato
esaltante per tutti vivere una bellissima emozione. Adolescere è
stata padrona della gara, Motta ha capito che non riusciva ad attaccare
perché traballava in ricezione ed il muro vogherese era invalicabile.
D’altro canto Voghera aveva un buonissimo cambio-palla con un ispiratissimo
Bovio che ha mandato in doppia cifra tutti i suoi attaccanti, indifferentemente,
tutti in grande spolvero. Il nervosismo e gli errori dei padroni di casa
hanno fatto il resto. Il parziale del primo set non inganni perché
il vantaggio di Voghera è stato sempre ampio, soltanto un po’
di rilassatezza nel finale ha permesso a Monni e compagni di rifarsi sotto.
Ma Voghera ha sempre controllato la situazione. Negli altri parziali non
c’è proprio stata storia: sulle ali dell’entusiasmo
e di una concentrazione esemplare i ragazzi di Rossi hanno tenuto il piede
sul’acceleratore costantemente pigiato, non hanno concesso nulla
a Motta che pian piano perdeva ogni speranza. I muri di Gabetta, Rampazzi
e Lanati hanno devastato l’attacco dei locali e con l’arma
del servizio sempre corto e perciò velenoso hanno scavato l’ultimo
solco nel punteggio, infliggendo parziali pesantissimi a quella che dopo
tutto era la seconda forza del campionato. Alla fine chiara delusione
tra i locali che speravano nel miracolo ma grande gioia e soddisfazione
nel clan vogherese per la consapevolezza di aver concluso nel migliore
dei modi un’annata straordinaria, vissuta sempre da protagonista:
promozione in B2 e finale di Coppa Lombardia, con ancora una chance da
giocare il prossimo 24 maggio, la finale scudetto lombardo contro le vincenti
degli altri gironi: Treviglio e Olgiate (ancora loro, quelli che hanno
vinto la Coppa proprio contro Adolescere).
Ultima considerazione, ma certo non meno importante: riguarda il coach:
Gian Paolo Rossi con quella di quest’anno porta a tre le promozioni
in serie B conquistate con Adolescere, dopo quelle del 1998 e del 2005,
consolidando il diritto di appartenenza alla storia del club vogherese.